Premio “La Ghiandaia: custodi degli alberi"

Premio “La Ghiandaia: custodi degli alberi"

VII Edizione - anno 2025

Fondazione Alberitalia ETS e Veneto Agricoltura, Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario, indicono la settima edizione del “Premio La Ghiandaia – custodi degli alberi” per l’anno 2025.

Nelle scorse edizioni il premio aveva il nome “Premio Jean Giono, l’uomo che piantava gli alberi” poiché si ispira alla storia di Elzéard Bouffier, protagonista del romanzo “L’Uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono (1895 - 1970). Uno schivo antieroe, Bouffier, che negli anni oscuri della guerra compie una silenziosa quanto straordinaria opera di rimboschimento delle spoglie pendici di un’arida vallata della Francia meridionale, nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, vicino al piccolo villaggio di Vergons, ridando vita alla terra e alla comunità del luogo.

 

Un nuovo nome, lo stesso spirito: da “Premio Jean Giono” a “Premio La Ghiandaia”

Forse vi starete chiedendo come mai il nostro amato riconoscimento, noto in precedenza come "Premio Jean Giono", abbia cambiato nome, diventando il "Premio La Ghiandaia – custodi degli alberi".

La volontà è stata quella di sottolineare ulteriormente “l’atto del piantare” e dunque di identificare una figura simbolica che lo sottolineasse.

La scelta simbolica de "La Ghiandaia" (o Garrulus glandarius) come nuova identità del riconoscimento è espressione di un forte legame simbolico e tematico:

  1. continuità storica e iconografica: nelle passate edizioni, l'iconografia del premio ha già fatto ricorso all'immagine della ghiandaia come elemento distintivo.
  2. riferimento ecologico e culturale: la ghiandaia è universalmente nota per la sua funzione ecologica di dispersore di semi, in particolare di ghiande. La sua azione di occultamento delle riserve di cibo, seppur involontaria, contribuisce in modo significativo alla germinazione e al rinnovamento delle specie arboree e alla propagazione dei boschi.

Questo comportamento incarna idealmente i valori promossi dal premio, ispirato all'opera di Jean Giono e dedicato a celebrare coloro che si distinguono nell'impegno per la valorizzazione della cultura forestale, la realizzazione di interventi di piantagione e la cura degli alberi.

Pertanto, il "Premio La Ghiandaia" rappresenta la continuità dello spirito e degli obiettivi del riconoscimento sotto un nome che ne cristallizza efficacemente la missione di promozione della rinascita ambientale e culturale.

 

Cosa è il premio La Ghiandaia?

Il Premio La Ghiandaia, destinato a persone che si siano contraddistinte per la promozione, per la realizzazione e per la gestione di impianti di vegetazione legnosa (alberi e arbusti) in Italia o all’estero, intende fornire ulteriore impulso alla promozione della cultura forestale produttiva e naturalistico-ambientale e della gestione sostenibile delle foreste.

Tale finalità è in linea con quanto promosso da Veneto Agricoltura con il lancio della “Carta di Sandrigo” del 2017 e la gestione del “Centro Biodiversità Vegetale e Fuori Foresta” di Montecchio Precalcino per la tutela del germoplasma delle specie legnose autoctone, e dalla Fondazione AlberItalia con il manifesto RI-VIVA-FOR del 2022  e con il progetto FOR.TREE NURSERY del 2025 per il rilancio delle attività vivaistiche forestali in Italia e con il progetto “Parco Italia” promosso dal 2021 per la creazione di un’infrastruttura verde di connessione tra foreste e città.

 

Quali saranno le categorie premiate

 Il Premio La Ghiandaia 2025 sarà assegnato al vincitore di ciascuna delle seguenti 4 categorie:

  • Amministratori di bene pubblico
  • Tecnici con competenze agro-forestali
  • Imprenditori
  • Volontari

 

Presentazione delle candidature

Tutte le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 25 Gennaio 2026 compilando il form all’indirizzo https://forms.gle/T7GGuGDq2TpXBTPr9

Sarà ammessa anche la presentazione della candidatura da parte di persone terze che siano a conoscenza della storia e delle attività realizzate dal soggetto che vorranno segnalare per una delle sezioni del Premio.

Non saranno ammesse le candidature dei vincitori delle tre precedenti edizioni del Premio (già Premio Jean Giono).

 

Commissione e criteri di valutazione

La Commissione di valutazione sarà composta da:

  • un rappresentante di Fondazione AlberItalia ETS;
  • un rappresentante di Veneto Agricoltura, Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario;
  • un esperto scelto congiuntamente dai due promotori del Bando.

Le candidature saranno valutate sulla base:

  • del percorso formativo e delle esperienze del candidato nel piantare gli alberi e prendersene cura, nel diffondere la loro conoscenza, la cultura, e il loro valore ambientale;
  • dell’impegno per far crescere e gestire le superfici boscate e valorizzare i servizi ecosistemici, con particolare riferimento alla biodiversità, alle ricadute sulla comunità e al coinvolgimento del contesto sociale di riferimento nelle piantagioni o anche in forma di nuove idee di tutela e valorizzazione ambientale;
  • dell’impegno per diffondere la cultura forestale;
  • delle attività più significative effettivamente svolte.

 

Premiazione

Sulla base delle graduatorie stilate dalla Commissione, il Premio La Ghiandaia 2025 sarà assegnato al vincitore di ciascuna categoria individuata dal Bando. La cerimonia di premiazione avrà luogo nel corso di un evento pubblico, che sarà realizzato il 6 marzo 2026 a Roma, nel Palazzo della Valle, sede di Confagricoltura..

Al vincitore di ciascuna graduatoria saranno successivamente assegnate 250 piante di alberi e arbusti prodotti dal “Centro Biodiversità Vegetale e Fuori Foresta” di Veneto Agricoltura, anche partendo da materiale di propagazione precedentemente consegnato dallo stesso vincitore. Le piante fornite dal Centro saranno conformi alle caratteristiche ecologiche e genetiche della regione in cui verranno messe a dimora.

Il vincitore dovrà ritirare le piante a sua cura nell’autunno successivo alla premiazione, presso il vivaio di via Bonin Longare, a Montecchio Precalcino (VI), previ accordi con i responsabili dello stesso vivaio. Le piante ricevute potranno essere destinate alla realizzazione di uno specifico nuovo impianto o all’integrazione di impianto esistente, a giudizio del vincitore.

Le edizioni precedenti
  • Vincitore Categoria AMMINISTRATORI DI BENE PUBBLICO: Vincenzo Danieletto 

  • Vincitore Categoria IMPRENDITORI: Graziano Pizzolato

  • Vincitore Categoria TECNICI AGRO-FORESTALI: Luca Scarnati
  • Vincitore Categoria VOLONTARI: Associazione Driade

------

  • Menzione speciale AMMINISTRATORI DI BENE PUBBLICOAlessandro Balboni
  • Menzione speciale IMPRENDITORIFrancesco Cecere
  • Menzione speciale TECNICI AGRO-FORESTALIAntonino Attardo
  • Menzione speciale VOLONTARI: Daniela Saltarin
  • Menzione speciale VOLONTARI: Andrea Loreti
  • Menzione speciale VOLONTARI: Luigi Sala

Newsletter